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Cedro dell’Atlante

Cedrus atlantica (G. Manetti ex Endl.) Carrière

Cedro dell’Atlante

Etimologia

Il genere, Cedrus, è parola greca, kedros, usata per indicare una delle specie di ginepro. La specie, atlantica, indica che è originario della catena dell’Atlante marocchino, nell’Africa settentrionale.

Origine

Originario dei monti dell’Atlante nel Nord Africa Marocco, Algeria), si trova ad altitudini comprese fra i 1000 e i 1600 metri.

Note caratteristiche

Quest’essenza dal portamento maestoso che raggiunge e supera i 40 metri d’altezza, è stata importata in Europa nel 1842. È la specie più rustica del genere Cedrus, in grado di riprodursi da seme in Italia e in altre parti d’Europa. Viene utilizzato come albero ornamentale nei parchi e nei giardini e piantato come essenza preparatoria nel rimboschimento dei terreni poveri. Il legno è profumato, resistente, più duro di quello degli altri cedri, ma considerato di minore pregio e difficile da lavorare. La pianta è molto longeva e può facilmente superare 500 anni. Sono molto diffuse alcune varietà utilizzate a scopo ornamentale nei parchi e nei giardini come la varietà ‘Glauca’ che ha fogliame azzurro e portamento colonnare.

Foglie

Le foglie sono aghi persistenti lunghi 1-3 cm, più corti e meno appuntiti di quelli del Cedro del Libano (vedi scheda). Crescono solitari sui germogli dell’anno, riuniti a ciuffi molto fitti (30-45 aghi) su tutto il resto della pianta su cortissimi brachiblasti, a loro volta posti sui rami adulti (macroblasti). La colorazione è verde scuro.

Cedro dell’Atlante
Cedro dell’Atlante
Cosa guardare

Portamento i rami formano dei palchi molto distanziati? L’apice dell’albero è appuntito? I rametti sono pendenti?
Foglie di che colore sono? Sono appuntite? Quanti aghi sono riuniti in ogni singolo gruppo?
Pigna che forma ha la pigna? È cava all’apice? L’asse della pigna è persistente?

Da non confondere

Vedi “Da non confondere con...” nella scheda del Cedro del Libano (vedi scheda). Anche nel caso del Cedro dell’Atlante per evitare dubbi conviene osservare i rametti d’annata che sono eretti, la pigna che presenta una cavità all’apice e il portamento caratterizzato da palchi di rami molto distanziati.