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Falso loto o Albero di Sant’Andrea

Diospyros lotus  L.

Falso loto o Albero di Sant’Andrea

Etimologia

Il genere, Diospyros, deriva da due parole greche, diòs, divino e pyròs, grano, da cui frutto divino. La specie, Kaki, è vocabolo di origine giapponese col quale la pianta è conosciuta nel mondo occidentale.

Origine

Originario della Cina, importato in Europa nel 1597, diffuso nell’Europa meridionale per il frutto e come essenza ornamentale.

Note caratteristiche

È un albero di circa 15 metri di altezza. Da noi è coltivato esclusivamente a scopo ornamentale, specie nel Mezzogiorno per le alberature. Nell’Europa del Sud si è naturalizzato, divenendo molto rustico e vigoroso. È una essenza più resistente alle intemperie e al freddo del D. kaki: per questo motivo è utilizzato come suo porta-innesto.

Foglie

Sono semplici e ricordano quelle del D. kaki, ma la lamina risulta più ellittica. Spesso presentano glandule color bruno nella pagina inferiore.

Falso loto o Albero di Sant’Andrea
Falso loto o Albero di Sant’Andrea
Cosa guardare

Fiori che colore ha la corolla? Sono solitari o a gruppi? Dove sono posti?
Foglie la pagina superiore ha un colore diverso da quella inferiore? È presente il picciolo fogliare? Come sono inserite sul rametto?
Frutti di che colore sono a maturità? Hanno il calice persistente?

Da non confondere

I frutti, numerose piccole bacche sferiche giallo-rossatre,  sono persistenti sulla pianta e tolgono i dubbi per la identificazione.